prima di prenderci una settimana di vacanza square vi regala una puntata imperdibile su un bellissimo film appena uscito nelle nostre sale:
LA PROMESSA DELL'ASSASSINO il nuovo lavoro del maestro David Cronenberg
Naomi Watts
Vincent Cassel
Viggo Mortensen
Armin Mueller-Stahl
Una
ragazza russa muore dando alla luce un figlio. L'ostetrica, Anna, ne
traduce il diario alla ricerca dei parenti cui dare in affido il
bambino. Scoprirà inquietanti rapporti con la mafia russa.
in studio insieme a mariolina i ragazzi della redazione del sito Cineforme.
www.cineforme.it
E' molto utile dedicare le puntate del programma alle grandi star del cinema. Essendo un nostalgico del cinema italiano della tradizione e non di buona parte di quello moderno (eccezion fatta per Benigni,Tornatore,Salvatores e Muccino), preferirei che le altre puntate abbiamo come protagonista Troisi, Sordi, Totò.
Scritto da: Francesco Quentin | giovedì 3 gennaio 2008 a 15:01
Grazie mille..in effetti ci hai preso: il veglione, i regali, il cibo in abbondanza ci hanno un pò ottusi...
Concordo con la tua analisi del film: la maturità di Cronenberg passa nell'aver ritrovato l'equilibrio tra racconto e messinscena, dando a tutto lo spessore delle grandi idee...
Grazie per i complimenti...
Scritto da: Manulele | mercoledì 2 gennaio 2008 a 03:16
Ragazzi di Square, non appena tornate dalle vacanze, sarete così cortesi da rispondere al mio commento, vero?
Complimenti per il programma e per le capacità di analisi cinematografica.
Francesco Quentin
Scritto da: Francesco Quentin | martedì 1 gennaio 2008 a 02:28
Ho visto l' ultimo lavoro di Cronenberg in una notte gelida. Sarà stata questa atmosfera (non credo proprio), ma devo ammettere di aver assistito ad un buonissimo lavoro di regia, di sceneggiatura e di interpretazioni. Il maestro Cronenberg continua a perseverare nella sua linea stilistica di metamorfosi dell' animo. In questo caso si appropria di una classicità scarna e pura. I protagonisti (Viggo Mortenssen su tutti) dimostrano grande fisicità ed espressività, non solo di azione ma anche di silenzi.
Scritto da: Francesco Quentin | venerdì 28 dicembre 2007 a 02:16